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Aguzza la vista!

La pratica dell' AWE walking, la passeggiata dello stupore


di Serena Fantini


La stagione primaverile continua a regalare colori e profumi anche in città. Senza andare troppo lontano, incontrare la natura attraverso i sensi è una pratica che in questo periodo è favorita dal clima e dall’energia stagionale che invita naturalmente al movimento.



Rimanendo focalizzati sulla vista che mai come in questo momento è stimolata da grandi cambiamenti intorno a noi, oggi ti invito a una camminata consapevole nella quale tutta l’attenzione si rivolge verso l’esterno, per scoprire qualcosa di inaspettato che possa provocarti stupore. È chiamata AWE walking, il cui acronimo significa attention, wait, exhale and expand e praticata con costanza aiuta a lasciare andare i pensieri che assillano la mente, permette di respirare meglio e abbassa di conseguenza il livello di stress, tipico di chi vive e lavora nelle grandi città.

Per sperimentare questa pratica non abbiamo bisogno di andare lontano, né di un luogo specifico o di dedicarvi un tempo apposito. Personalmente ho imparato a guardarmi intorno con attenzione ogni volta che devo spostarmi da un luogo a un altro, scoprendo che queste piccole pause in movimento mi permettono di accusare meno la stanchezza e di affrontare ciò che mi aspetta con una mente più libera e leggera, migliorando notevolmente la qualità del mio lavoro.


Viviamo in un’epoca nella quale meravigliarsi è diventato difficile perché siamo perennemente attaccati a dispositivi che, per scopi commerciali, non fanno altro che mostrarci solo ciò che già ci interessa, creando un circolo chiuso limitante che impedisce di scoprire qualcosa di insolito e inaspettato. Ci spostiamo da un luogo all’altro senza guardare minimamente ciò che ci circonda, pensando alle numerose cose che dobbiamo fare o presi da conversazioni telefoniche con qualcuno. In questo modo lo stupore rischia di diventare un privilegio dei bambini, mentre in realtà è un’emozione che, oltre ad essere una forma di apprendimento, è una chiave di accesso al Bello che apporta benefici a tutte le età.

Ma come facciamo a provare stupore? Aguzzando la vista!

La natura primaverile è un tutor perfetto perché nasconde tesori anche in luoghi inaspettati come lungo i marciapiedi o tra lavori in corso.



La ricerca di vegetazione spontanea in luoghi insoliti può essere fonte di meraviglia ma lo stupore è soggettivo e l’AWE walking non si limita solo alle piante. Ognuno di noi è libero di lasciarsi attrarre da qualsiasi cosa, un terrazzo fiorito così come da un gesto di un bambino o due cani che giocano nel prato. Ma veniamo alla pratica:

  • Cammina con un passo costante a una velocità che ti permette di portare l' ATTENZIONE a ciò che ti circonda.

  • Non cercare nulla di particolare ma lascia che qualcosa ti colpisca al primo sguardo, tanto da invitarti a fermare i tuoi passi e fare una PAUSA per focalizzare meglio.

  • 3) Ascolta il tuo respiro ed ESPIRA profondamente, in modo da AMPLIARE ciò che provi in quel momento. Personalmente, quando è possibile, amo scattare una foto con il cellulare, per ritrovare l’emozione provata attraverso il ricordo.

Ogni piccolo cambiamento in ottica di benessere parte sempre da noi e dalla nostra visione del mondo esterno. Questa pratica ci permette di interagire con l’ambiente circostante rimanendo in ascolto delle nostre sensazioni, per vivere in modo più sereno quando ci sentiamo sopraffatti da ritmi frenetici e temiamo di non avere tempo da dedicare a noi stessi.


La NatureTherapy® è una pratica basata su semplicità, ascolto e condivisione che permette di vivere pienamente il contatto con la natura, godendo della sua energia e dei suoi benefici. Se sei interessato a partecipare a esperienze di gruppo nei parchi milanesi e dell’hinterland, contattaci.

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